Protesi anca: fisioterapia ed esercizi

Fisioterapia anca: le terapie più adatte

Il percorso di fisioterapia dell’anca rappresenta un momento fondamentale nella riabilitazione di pazienti che abbiano subito un intervento di protesi all’anca ma anche di coloro che soffrono di un principio di coxartrosi o che abbiano subito una lesione post traumatica all’anca.

Se si desidera affidarsi ad uno staff sanitario altamente qualificato e specializzato in riabilitazione motoria e medicina fisica, per di più all’interno della cornice di un resort termale, Ermitage Bel Air di Abano Terme è la soluzione ideale!

Il programma di riabilitazione all’anca offerto da Ermitage si propone in primo luogo di eliminare il dolore e l’infiammazione articolare. La tecarterapia e la kinesiterapia sono due modalità di approccio terapeutico ideali in quanto studiate appositamente per i pazienti che devono affrontare il difficile periodo di recupero post intervento di protesi all’anca. L’effetto combinato di queste terapie distende la muscolatura e riduce le tensioni locali. Questi programmi di fisioterapia dell’anca favoriscono, inoltre, un buon recupero delle funzionalità articolari e incoraggiano una graduale ripresa della locomozione, sia per quanto riguarda lo schema del passo che la distanza percorribile.

Fisioterapia Anca

L’idrokinesiterapia, ossia gli esercizi per la protesi all’anca eseguiti in acqua, rappresenta uno dei fiori all’occhiello della proposta riabilitativa di Ermitage. Sfruttando l’ambiente microgravitario creato dall’acqua, infatti, l’idrokinesiterapia permette all’articolazione di effettuare piccoli movimenti specifici senza andare a sovraccaricare la zona in riabilitazione. L’obiettivo è triplice: migliorare il movimento, permettere all’articolazione una corretta mobilizzazione e abbattere il dolore.

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Fisioterapia anca: gli esercizi per protesi all’anca

Oltre alle tecniche di ultima generazione effettuate sotto la guida di terapisti professionisti, il protocollo riabilitativo proposto da Ermitage consiglia alcuni esercizi per protesi all’anca che possono essere eseguiti anche a casa. Da effettuare con attenzione e impegno, ripetendoli per tre volte al giorno e seguendo un ritmo di dieci ripetizioni alla volta, ogni esercizio contribuisce a far recuperare il tono muscolare e la mobilità dell’articolazione.

Vediamo, a questo punto, come effettuare gli esercizi. In piedi e appoggiati ad una parete con le gambe leggermente divaricate, è necessario stendere l’arto operato e tornare alla posizione iniziale, facendo attenzione a non spingere indietro il bacino. Una seconda tipologia di esercizio, da svolgere in posizione supina, con gli arti inferiori distesi e paralleli, prevede di portare la gamba operata verso l’esterno facendo scivolare il tallone e mantenendo la punta del piede diritta, per tornare poi alla posizione di partenza. In grande lentezza, è opportuno alternare il movimento delle gambe.

Esercizi Protesi Anca

Per completare il ciclo di esercizi per la protesi all’anca si consiglia di svolgere qualche ripetizione partendo da sdraiati. Lasciando le piante dei piedi sul lettino e flettendo le gambe, bisogna sollevare il bacino formando un ponte. Dopo aver mantenuto questa posizione per dieci secondi, è necessario tornare alla posizione di partenza appoggiando delicatamente la schiena al lettino, vertebra per vertebra.

→ Scopri il protocollo riabilitativo per protesi all’anca

Se si seguono diligentemente le indicazioni dei terapisti il percorso di fisioterapia all’anca necessita di due o tre mesi per ottenere un recupero totale della mobilità articolare. L’importante è farsi seguire sempre da professionisti del settore.

Contattaci per saperne di più sul protocollo di riabilitazione e fisioterapia dell’anca!

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